Settembre

scritto da Not_Ada
Scritto 12 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Settembre è il mese della prevenzione al suicidio, Questo testo insieme al precedente parlano proprio di qualcosa che mi è molto a cuore. e se vi siete ritrovati in queste parole sappiate di non essere soli.
- Nota dell'autore Not_Ada

Testo: Settembre
di Not_Ada

Si sente solo silenzio provenire dalla tua camera.

Di solito, le pareti della tua casa sono piene del tuo rumore. Ma non oggi.

Poi qualcuno si avvicina alla tua porta e bussa due volte, rompendo il silenzio.

Non si sente alcuna risposta.

Chi è dall’altra parte penserà che, se non senti, è solo colpa delle cuffie che porti di solito, con la musica sparata al massimo.

Senza pensarci troppo, apre la porta. Ma la porta non si apre.

Allora bussa di nuovo.

E ti chiama per nome.

Ma nulla. Nessuna risposta.

Chi è dall’altra parte penserà che, se non rispondi, è solo perché stai riposando.

Penserà che, se continua a bussare, presto verrai ad aprire.

E allora bussa.

Una, due, tre, quattro, cinque volte.

Urla il tuo nome, chiedendoti di aprire quella porta che vi divide.

Chi è dall’altra parte non ha ancora capito che non potrai rispondere.

Settembre è il mese degli inizi e tu hai deciso che non vuoi più ricominciare.

Hai deciso che non vuoi più sentire la musica.

E che non vuoi più rispondere a chi bussa alla porta.

Hai deciso che i colori erano sempre gli stessi.

E che anche i sapori erano tutti uguali.

Ma chi è dall’altra parte ancora non si arrende e prova ad aprire la porta con tutte le sue forze.

Fino a quando non ci riesce davvero.

E ti trova.

Lì.

Sdraiato per terra, come se stessi solo riposando.

Chi è dall’altra parte ora è dentro la stanza con te.

Ti guarda.

Ti sfiora i capelli e cerca di farti svegliare.

E quando non ti svegli, inizia a piangere.

Chiama l’ambulanza in cerca di aiuto.

Ma è troppo tardi.

Si chiede in cosa abbia sbagliato.

Pensa a cosa sarebbe successo se avesse deciso di bussare prima.

Si chiede cosa sarebbe successo se tu gli avessi dato la possibilità di entrare.

Se gliene avessi dato la possibilità, lui ci sarebbe stato.

Ti avrebbe aiutato a vedere i colori.

A sentire di nuovo i sapori.

Avresti scoperto una nuova musica.

Avresti avuto mille nuovi inizi.

Se solo avessi aperto la porta, avresti visto tutto quello che c’era fuori dalla tua camera.

Ma non hai aperto.

E ora, dall’altra parte di quella porta, è rimasto qualcuno che avrebbe voluto soltanto aiutarti.

Se solo avessi aperto, ti saresti reso conto che, a volte, dietro una porta non c’è la fine.

C’è qualcuno che sta aspettando di aiutarti a ricominciare.

Settembre testo di Not_Ada
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